Passivazione

Brocca Giuseppe

La galvanica al servizio dell'ambiente

La passivazione aumenta la resistenza alla corrosione del deposito di zinco e ne conferisce una colorazione specifica: normalmente le passivazioni sono azzurre, nere, gialle, verdi e iridescenti.
La richiesta è influenzata da due fattori distinti: il colore e la resistenza alla corrosione.

La ricerca intrapresa per la sostituzione del CrVI, a causa della sua tossicità, ha riguardato anche le passivazioni utilizzate in zincatura.

Le passivazioni Trivalenti, cioè esenti da CrVI, attualmente proposte sono in costante evoluzione in quanto le caratteristiche offerte dall'utilizzo del CrVI sono difficilmente replicabili.

I vantaggi presentati dall'impiego di cromo esavalente come agente passivante del deposito di zinco sono:

  • La gamma di colori dall'Azzurro, Giallo Iridescente, al Verde Oliva fino al Nero;
  • La resistenza alla corrosione;
  • Le proprietà autocicatrizzanti che garantiscono l'integrità del film di passivazione;
  • Il costo contenuto.

Tuttavia, a seguito della "Direttiva Europea RoHS 2002/95/CE" del 27 gennaio 2003 e relativo emendamento 2005/618/CE del 18 agosto 2005, tutti gli stati membri devono assicurare che dal 1 luglio 2006 i particolari utilizzati in diversi settori non dovranno contenere:

  • piombo > 0,1%;
  • mercurio > 0,1%;
  • cadmio > 0,01%;
  • cromo esavalente (CrVI) > 0,1%.

Quindi abbiamo iniziato ad industrializzato le passivazioni a Cromo Trivalente.
Attualmente disponiamo delle seguenti passivazioni a CrIII:

  • Pass. Tipo II (Bianca);
  • Pass. Tipo IV (Bianca Alta Resistenza);
  • Pass. Tipo VIIS (Nera Sigillata).